LA FIGURA DELL’AGENTE FIFA

La Legge di Bilancio 2018 (comma 373 dell’art. 1) ha disciplinato l’esercizio della professione di Agente sportivo, reintroducendo un apposito Albo, denominato “Registro nazionale degli Agenti sportivi”.

L’iscrizione a tale Registro sarà obbligatoria per tutti i soggetti che “in forza di un incarico redatto in forma scritta” provvederanno a mettere “in relazione due o più soggetti operanti nell’ambito di una disciplina sportiva riconosciuta dal CONI”, qualora “prestino la loro opera per la conclusione di un contratto di prestazione sportiva di natura professionistica”.

La norma inoltre prescrive i criteri di accesso al descritto Albo e le relative modalità di gestione. Agli sportivi professionisti e alle società affiliate ad una Federazione sportiva professionistica è vietato avvalersi di soggetti non iscritti al Registro, pena la nullità dei contratti.

REINTRODUZIONE DELL’ESAME DA AGENTE La F.I.G.C. (Federazione Italiana Giuoco Calcio) si è tempestivamente adeguata alla riforma, reintroducendo l’esame di abilitazione per l’iscrizione al Registro nazionale degli agenti sportivi, che si svolgerà a Roma il prossimo 7 marzo.
La prova – è possibile leggere sul sito della Federcalcio – è rivolta ai cittadini italiani o di altro Stato membro dell’Unione Europea, e consiste in un test a risposta multipla e un esame orale.

DISCIPLINA TRANSITORIA (2015 – 2018) Fino a quattro anni fa l’iscrizione di un soggetto nell’Albo degli Agenti FIFA era subordinato al superamento di un esame che ne permetteva l’ammissione: la riforma degli intermediari FIFA ( Fédération Internationale de Football Association) del 2015, voluta dall’allora Presidente Blatter, aveva di fatto abolito il Regolamento Agenti FIFA 2008 e la professione in esso disciplinata.

La liberalizzazione della categoria, oltre ad aver autorizzato soggetti non riconosciuti in precedenza (parenti, intermediari), ha contribuito al proliferare di fondi di investimento (che operano sulla base di accordi di “TPO”), che negli ultimi anni hanno visto aumentare a dismisura il loro giro di affari, nonostante gli sforzi profusi per limitarne l’operatività (cfr. Circolare Fifa N. 1464/2014).

ACCORDI DI THIRD-PARTY OWNERSHIP Per accordo di Third-party ownership (TPO) si intende un tipo di investimento che un soggetto estraneo all’ordinamento sportivo (fondi di investimento, ma anche soggetti privati), effettua mediante l’acquisizione in tutto o in parte dei diritti economici di sportivi professionisti (c.d. percentuale sul cartellino), al fine di ricavare profitto da eventuali futuri trasferimenti dell’atleta in questione da un club all’altro.

PROGETTO DI RIFORMA FIFA Il Presidente della FIFA Gianni Infantino – all’esito di una serie di incontri con la EFAA (European Football Agents Association) – ha annunciato una imminente Riforma del sistema, che mira a reintrodurre l’Albo FIFA e a rendere pubblici i compensi degli agenti, i quali potranno essere sottoposti a un tetto massimo.

Avv. Stefano FRANCHI

con la collaborazione del
Dott. Alessio PRIMAVERA

fv

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