SOSTITUZIONE DI PRODOTTO DIFETTOSO: QUANDO E’ PREVISTO IL RISARCIMENTO?

La vendita dei beni è disciplinata dall’attuale Codice del Consumo (D. Lgs. 206/2005) attuativo del D. Lgs. 24/2002: detta previsione normativa si applica ai contratti di compravendita in cui l’acquirente rivesta la qualifica di consumatore e l’oggetto dell’accordo sia un bene di consumo ossia un qualsiasi bene mobile. In esso …

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AL FUMATORE INCALLITO NON SPETTA ALCUN RISARCIMENTO: FUMARE È UNA SCELTA CONSAPEVOLE

Con una perentoria Pronuncia, la Suprema Corte ha negato il risarcimento a un fumatore incallito (affetto da un carcinoma al polmone) definendo il comportamento ripetitivo del tabagista “…un atto di volizione libero, consapevole ed autonomo di soggetto dotato di capacità di agire, quale, appunto, la scelta di fumare nonostante la …

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