LE OFFESE AL DATORE DI LAVORO CONTENUTE IN UNA “CHAT” RISERVATA NON COSTITUISCONO MOTIVO DI LICENZIAMENTO

L’applicazione dei principi costituzionali ai casi che coinvolgono l’utilizzo di social network, trova una nuova interessante regolazione nella recente Sentenza della Cassazione, Sezione Lavoro, N. 21965 del 10 settembre 2018. La fattispecie: durante una discussione all’interno di una chat privata di Facebook, un dipendente apostrofa l’amministratore delegato della sua azienda …

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DIFFAMARE IL “CAPO” SU FACEBOOK PUO’ PORTARE AL LICENZIAMENTO

La vicenda trae origine dal caso del licenziamento di una lavoratrice a causa della pubblicazione su Facebook di frasi con cui esprimeva disprezzo per l’azienda (testualmente in Sentenza: “mi sono rotta i coglioni di questo posto di merda e per la proprietà”) e minacciava l’utilizzo fittizio dell’assenza per malattia. Il …

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CASSIERA RITAGLIA I BUONI ACQUISTO: LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO?

Con la recentissima Pronuncia della Cassazione – Sezione Lavoro N. 8194 del 04/04/2018, torna di attualità un argomento estremamente rilevante in tema di rapporto lavorativo: il fatto illecito addebitato al lavoratore quale “giusta causa” di licenziamento. Esaminiamo la fattispecie: la cassiera di un supermercato viene licenziata perché sorpresa dalle telecamere …

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