INFORTUNIO DA ATTIVITÀ SPORTIVA E RESPONSABILITÀ DELLA SCUOLA

Nell’attività sportiva è insito un rischio dovuto alla stessa natura dello sport, come contatti fisici o cadute che possono verificarsi senza alcuna volontarietà altrui. Ai fini della configurazione della responsabilità ex art. 2048 c.c. a carico dell’istituto scolastico, a seguito di un infortunio di un alunno nell’ora dedicata all’attività motoria, …

Condividi...

RINNOVO DELL’ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE IN APPELLO: FACCIAMO IL PUNTO

Con la Sentenza N. 14800/18 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno composto un contrasto giurisprudenziale sorto attorno al tema della rinnovazione dell’istruzione dibattimentale in appello, disciplinata dall’art. 603 c.p.p. LA GIURISPRUDENZA EUROPEA E LA RIFORMA ORLANDO L’originaria formulazione dell’art. 603 c.p.p. prevedeva tre ipotesi di rinnovazione dell’istruzione dibattimentale: …

Condividi...

BREVETTO E VACCINO: TRA INTERESSI DELLA COLLETTIVITÀ E DEI PRIVATI

È presente, in maniera sempre più rilevante, un’aspra polemica riguardo al diritto di privativa industriale sui vaccini anti-covid ottenuto dalle industrie farmaceutiche vincitrici della c.d. “Patent Race”. La quantità di dosi che i titolari della privativa riescono a produrre è nettamente inferiore rispetto al fabbisogno mondiale, e nel pieno della …

Condividi...

CONCORRENZA SLEALE, IL TRIBUNALE CINESE DA’ RAGIONE A NEW BALANCE

Dopo l’italiana Fabbri, anche il noto marchio statunitense New Balance vince in Cina contro il brand imitatore New Barlun. La vittoria conseguita da New Balance segna il cambio di passo dei giudici cinesi nel decidere le controversie in tema di concorrenza sleale commessa dalle imprese locali e rappresenta un precedente …

Condividi...

CASO TIKTOK: BASTERANNO LE MISURE ADOTTATE DAL SOCIAL PER GARANTIRE UN’EFFETTIVA TUTELA DEI MINORENNI?

Lo scorso gennaio il Garante per la protezione dei dati personali ha annunciato di aver disposto, nei confronti del social TikTok, il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non fosse stata accertata con sicurezza l’età anagrafica. Il provvedimento di blocco è stato emanato a seguito della …

Condividi...

IL CASO “GAMESTOP”: QUALI CONSEGUENZE GIURIDICHE PER I “REDDITERS”?

“Vorremmo ricordare ai nostri utenti che stiamo assistendo a condizioni di mercato senza precedenti e potremmo dover introdurre restrizioni a determinati titoli con un preavviso molto breve o senza preavviso. Nelle odierne condizioni di mercato altamente volatili, esortiamo i nostri utenti ad attenersi alle basi dell’investimento: diversificare, evitare la leva finanziaria …

Condividi...

LE NOVITA’ INTRODOTTE DAL D.L. DI RIFORMA DEL PROCESSO PENALE

Il disegno di Legge recante deleghe al Governo per l’efficienza del processo penale e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari pendenti presso le Corti di appello è attualmente all’esame della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. L’articolato si compone di 4 capi ed introduce significative modiche al codice …

Condividi...

IL CASO HO. MOBILE: QUANDO E’ RISARCIBILE IL DANNO DA VIOLAZIONE DELLA PRIVACY?

Nonostante la smentita iniziale, l’operatore telefonico Ho.Mobile ha confermato l’avvenuto furto di dati di milioni di utenti: la vicenda risale al 22 dicembre scorso quando, sul market del dark web (normalmente non accessibile dai normali computer), appariva un annuncio di vendita di un database con 2,5 milioni di dati appartenenti …

Condividi...

IL CASO KOCCA vs MAX MARA: C’E’ STATA CONTRAFFAZIONE DEL JEANS?

Con la sentenza n. 2629 del 20 ottobre 2020 la Corte d’Appello di Milano, Sez. Imprese, ha completamente ribaltato le conclusioni a cui era giunto il Giudice di prime cure nella controversia in materia di contraffazione brevettuale che ha coinvolto la società Max Mara S.r.l. e l’azienda partenopea Kocca S.r.l. …

Condividi...

PIRATERIA ONLINE: CONFERMATA LA RESPONSABILITA’ DEL CDN PROVIDER

Con l’ordinanza n. 42163 del 5 ottobre 2020, il Tribunale di Milano, Sezione Specializzata Impresa, si è pronunciato in merito alla trasmissione illecita di partite del campionato di calcio di Serie A su siti pirata, realizzata da un fornitore di servizi di Content Delivery Network (per brevità, CDN). Accogliendo il …

Condividi...

CASO JACQUEMUS: NESSUN BRAND E’ AL RIPARO DAL CYBERSQUATTING

L’evoluzione tecnologica che interessa la nostra società ci pone costantemente di fronte a fenomeni sconosciuti e, pertanto, almeno inizialmente privi di copertura normativa. Ad oggi, ad esempio, si dibatte circa la natura giuridica delle criptovalute, mentre sino a pochi anni fa si discuteva delle implicazioni giuridiche del cybersquatting quale pratica …

Condividi...